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Come scegliere una Piattaforma IoT?

Tecnologia IoT e piattaforme IoT sono due concetti strettamente collegati fra loro, e insieme concorrono al corretto funzionamento di una grande quantità di dispositivi smart.
Per sfruttare al meglio tutti i vantaggi che queste soluzioni tecnologhe sono in grado di offrire, è necessario saper orientare le proprie scelte verso le piattaforme più adeguate.
In questo articolo approfondiremo le caratteristiche delle piattaforme IoT, cercando di individuare i criteri da prendere in considerazione per effettuare una scelta mirata.

Cosa sono le piattaforme IoT e quali sono gli elementi IoT

Le piattaforme IoT rappresentano quei complessi sistemi tecnologici costituiti da sensori, cloud, soluzioni di connettività e software che devono interagire ed essere sempre connessi fra loro, e la piattaforma si occupa proprio di gestire questi flussi di scambi continui di dati e informazioni.

Una piattaforma IoT, infatti, si occupa di mettere in comunicazione elementi spesso molto differenti, e offerti da diversi fornitori. Tra questi ritroviamo:

  • I sensori che si occupano di acquisire dati in una specifica area di operatività
  • I gateway che si occupano di raccogliere i dati da sensori eterogenei e di elaborarli per inviarli in ambiente Cloud
  • La connettività di rete, cablata o wireless, fondamentale affinché possa avvenire la comunicazione dei dispositivi che compongono l’intera piattaforma
  • Il software (sempre più spesso in Cloud), che elabora e analizza i dati raccolti, trasformandoli in informazioni disponibili all’utente e facilmente comprensibili. 
  • Le interfacce, ossia il front-end di una piattaforma IoT sulla quale è possibile visualizzare effettivamente i dati raccolti. Tale interfaccia è sempre più composta da una Web App responsive, facilmente accessibile da browser e con servizi personalizzati (tra cui gestione dei privilegi utente, gestione della reportistica dei dati, grafici in tempo reale, regole, eventi e notifiche e molto altro).

Come scegliere una piattaforma IoT

Una piattaforma è lo strumento fondamentale per ottenere tutti i benefici legati alla tecnologia IoT. Ma per poter godere realmente di questi vantaggi, è importante conoscere e scegliere consapevolmente la piattaforma più adeguata!

Per comprendere quale piattaforma IoT scegliere bisogna innanzitutto avere un’idea chiara di quelli che sono gli obiettivi che si intendono raggiungere, e come questa piattaforma potrebbe essere di supporto nel raggiungerli.

Bisogna esaminare lo scenario di utilizzo in senso ampio, individuando le funzionalità più importanti per la futura applicazione, e scegliere di conseguenza la piattaforma più adeguata alle esigenze. Si tratta di un processo di analisi, monitoraggio e controllo complesso, che deve essere attentamente studiato!

Una buona piattaforma IoT deve essere semplice, chiara e offrire un’esperienza d’uso interattiva e intuitiva. Questi sistemi generalmente devono essere in grado di offrire statistiche, report, segnalazioni di problemi o malfunzionamenti, riuscire a prevedere le criticità in anticipo, e offrire soluzioni e supporto per la loro risoluzione.

Tra i criteri di scelta principali ritroviamo:

  • La sicurezza: una piattaforma IoT deve possedere un livello di sicurezza informatica end-to-end avanzato e affidabile
  • L’efficienza: una buona piattaforma IoT deve essere costituita da una solida infrastruttura dei Big Data, capace di elaborare e restituire informazioni in maniera rapida ed efficiente
  • Flessibilità e controllo: la piattaforma deve essere in grado di rilevare e controllare i dati in maniera costante e puntuale, segnalando in tempo eventuali problemi o malfunzionamenti
  • Integrazione: la piattaforma deve essere in grado di adattarsi e integrarsi anche con altri sistemi.

Alcuni trend di mercato

Consultando gli ultimi dati dell’Osservatorio Internet of Things 2021 il mercato nazionale dell’Internet of Things ha segnato una lieve flessione quest’anno (-3%), in linea con l’andamento generale dell’Occidente.

Rispetto a questo andamento complessivo, continua invece la crescita costante dei servizi collegati agli oggetti smart, connessi appunto, con un +4% rispetto all’anno precedente. I segmenti IoT maggiormente in crescita sono quelli dello Smart Metering e Smart Asset Management. Questi dati sono legati al gran numero di contatori elettronici di gas installati nel 2020 che ha interessato oltre il 50% dei contatori elettronici totali. Un trend di crescita si registra anche nel settore delle smart car, dello smart building e nella domotica, con i servizi di videosorveglianza e gestione degli impianti in vetta.
Un trend positivo si registra anche nell’ambito dell’agricoltura smart, dove sono i sistemi per il monitoraggio e il controllo delle attrezzatture a trainare il mercato.

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