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La domotica assistiva e i suoi enormi vantaggi

“C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.”

Affermava così Henry Ford, lo storico fondatore di uno dei gruppi automobilistici più grandi al mondo. E ancora oggi, questa frase risulta essere più attuale che mai! L’innovazione tecnologica nasce con la missione di semplificare la vita delle persone, sia nella loro quotidianità, che nello svolgimento del proprio lavoro. Eppure, non tutte le tecnologie sono accessibili a tutti, e talvolta diventano esse stesse fonte di esclusione sociale. Ecco perché oggi, con questo articolo, vogliamo soffermare la nostra attenzione su una soluzione tecnologica che mira a semplificare la vita alle persone con disabilità: parliamo della domotica assistiva!

Cosa si intende per domotica assistiva

Le tecnologie assistive AT (Assistive Tecnology in inglese) sono quelle soluzioni tecnologiche sviluppate per rendere più accessibili i prodotti hardware o software anche alle persone con disabilità. Non bisogna però confondere le tecnologie assistive con i classici “ausili” che vengono comunemente messi a disposizione dei cittadini da parte dei sistemi previdenziali e sanitari di ogni singolo paese. Facciamo quindi riferimento a dispositivi quali sedie a rotelle, protesi, montascale e cosi via. Questi ultimi sono per lo più costituiti da componenti meccaniche o elettroniche, e servono a supportare il disabile in diversi momenti della sua vita quotidiana, dalla deambulazione al trasporto, ad esempio. Quando parliamo di tecnologie assitive, invece, intendiamo pur sempre degli ausili ma si tratta di prodotti di natura informatica, costituiti da un hardware e/o da un software.

Alcuni esempi di tecnologie assistive sono alcuni particolari telefoni progettati appositamente per i disabili, oppure programmi o applicazioni sviluppati per sopperire a particolari disabilità. Il fulcro di questi dispositivi è la loro capacità di creare una stratta interconnessione uomo-macchina. Sono sistemi estremamente avanzati, in grado di interagire con l’ambiente in senso spaziale e fisico, e agevolare anche le relazioni interpersonali tra un disabile e le persone che lo circondano.

Lo sviluppo di simili sistemi ha inevitabilmente abbracciato anche il campo della domotica. Ecco perché oggi possiamo a tutti gli effetti parlare di “domotica assistiva”! Questi dispostivi rendono l’intera abitazione “smart”, parliamo di sistemi di supervisione e sicurezza, di gestione degli impianti elettrici e dell’illuminazione domestica. Queste soluzioni consentono a un disabile di comandare da remoto, anche tramite attivazione vocale, tutti i sistemi tecnologici in casa, semplificando notevolmente tutte le operazioni quotidiane. Ma non solo, i dispositivi di domotica assistiva possono essere controllati da remoto anche dai familiari e/o assistenti che si prendono cura di un disabile.

Le esigenze attuali

Le esigenze a cui vengono incontro di dispositivi di domotica assistiva sono diverse:

  • assistenza alla movimentazione
  • supporto alla vista e all’udito
  • supporto nella comunicazione e nell’suo di dispositivi elettronici
  • controllo situazione ambientale
  • supporto nelle attività di vita quotidiana
  • gestione e controllo dei dispositivi domestici

Per comprendere l’importanza di simili soluzioni dobbiamo uscire fuori dall’ottica dell’ausilio; la domotica assistiva è molto di più, rappresenta un’opportunità di emancipazione dei soggetti disabili, aiutandoli ad essere più liberi e autonomi superando le barriere del loro handicap.

Per fare solo alcuni esempi, sono soluzioni di domotica assistiva:

  • sistemi che rilevano la presenza della persona in casa, ottimizzando i consumi energetici e l’uso dell’impianto di riscaldamento;
  • assistenti intelligenti che possono effettuare chiamate telefoniche, e funzionare come citofoni, per consentire alla persona di contattare rapidamente parenti, assistenti e numeri di emergenza;
  • sistemi di prevenzione in caso di pericolo, quali allagamenti, interruzione dell’energia elettrica o intrusione di terzi in casa;
  • dispositivi per la riproduzione di musica, lettura di giornali o e-book, dettatura di ricette di cucina, previsioni del tempo;
  • assistenza vocale per il controllo e la gestione della domotica.

Quali sono i vantaggi

Esistono due principali punti di vista per osservare i vantaggi offerti dalla domotica assistiva:

  • Supporto nelle attività quotidiane
  • Cura e riabilitazione

I dispositivi studiati in un’ottica di assistenza alla persona sono fondamentali. Al pari di tutti gli altri ausili, possono realmente aiutare il disabile nello svolgimento delle attività di tutti i giorni, ma a maggior ragione quando si tratta di giovani o anziani.

I ragazzi o i bambini che soffrono di qualche disturbo dell’apprendimento, ad esempio, possono trovare della domotica assistiva un valido supporto per sviluppare il linguaggio, la memoria o superare la carenza di vista e/o udito. In tal senso i dispostivi informatici diventano uno strumento essenziale per ridurre il gap che li separa dai loro coetanei, facilitando la loro inclusione sociale.

Nel caso degli anziani, invece, i sistemi assistivi sopperiscono ad alcune funzionalità psichiche e fisiche, agevolando anche la vita di parenti o caregiver che prestano loro assistenza.

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