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Home » Supply chain: dal significato al processo di funzionamento

Parlare oggi di Supply Chain è più attuale che mai. Si tratta di un tema che interessa direttamene e indirettamente ognuno di noi e, se compreso e applicato nel modo corretto, può portare a innumerevoli vantaggi per le aziende.

In una realtà sempre più dinamica e globale, coordinazione e integrazione dei sistemi sono le chiavi principali del successo di qualsiasi organizzazione. Internet, le nuove tecnologie, i sistemi ERP e l’IoT sono solo alcune delle soluzioni che hanno facilitato la condivisione di informazioni e risorse tra diversi attori, ovunque essi si trovino.

Quando parliamo di Supply Chain non possiamo non fare riferimento a tutte queste tecnologie. In questo articolo parleremo proprio delle caratteristiche della catena di approvvigionamento, dalla sua definizione alle funzioni principali.

Che cosa si intende per supply chain?

I primi a parlare di Supply Chain Management furono due studiosi, Oliver e Webber che nel 1982 definirono questa realtà come una “tecnica di riduzione delle scorte in azienda”. Fu così che si iniziò ad utilizzare questa definizione in riferimento alle operazioni di gestione del magazzino e delle scorte.

Oggi, con il termine Supply Chain – in italiano comunemente nota come “catena di approvvigionamento” o di “distribuzione” – intendiamo quel complesso processo che permette di portare sul mercato un prodotto o un servizio, organizzandone il trasferimento da un fornitore a un cliente.

Con l’evoluzione tecnologica, lo sviluppo dei trasporti e la riduzione del time to market, oggi la gestione della catena di approvvigionamento è più complessa che mai. Tempestività, efficienza e rapidità sono le parole d’ordine di un settore che continua ad evolversi giorno dopo giorno.

Una gestione efficiente della Supply Chain sta alla base del successo di un’azienda. È fondamentale saper rispondere alle esigenze dei clienti e dei fornitori in tempi rapidi, offrendo un servizio impeccabile sotto molteplici punti di vista.

Come funziona la supply chain management?

The Supply Chain Management (SCM) è quell’attività di gestione e ottimizzazione della catena di approvvigionamento. Il suo funzionamento si articola in cinque passaggi fondamentali:

  1. Pianificazione: soddisfare la domanda di prodotto da parte dei clienti è fondamentale. Ecco perché la Supply Chain deve attentamente pianificare e gestire tutte le risorse disponibili definendo tutti gli indici e i parametri necessari a misurare l’efficienza delle operazioni, e l’efficacia nel raggiungimento degli obiettivi aziendali;
  2. Approvvigionamento: scelta e selezione dei fornitori sono operazioni all’ordine del giorno. Una Supply Chain Management efficace deve riuscire a stabilire i processi per tenere sotto controllo il rapporto coi fornitori, e gestire tutte le attività in essere con questi ultimi;
  3. Production: pianificare tutte le attività per l’approvvigionamento delle materie prime, dall’accettazione, alla fabbricazione del prodotto, dalla verifica della qualità, all’imballaggio per la spedizione, fino alla programmazione e consegna finale;
  4. Consegna e logistica: gestire gli ordini dei clienti, pianificare le consegne, emettere e contabilizzare le fatture, inviare i carichi e monitorare i pagamenti;
  5. Gestione resi: i servizi di reso sono sempre più semplificati ed estesi nel tempo. Un’efficiente Supply Chain deve essere in grado di gestire i flussi di ritorno di prodotti difettosi e/o non più desiderati dall’acquirente in maniera snella e flessibile.

Una Supply Chain efficiente è oggi fondamentale per offrire un servizio impeccabile ai propri clienti: tanto più efficace è la gestione della catena di approvvigionamento, tanto più migliora la reputazione aziendale e la fidelizzazione degli utenti.

Per raggiungere questo obiettivo una buona Supply Chain deve essere:

  • Connessa: essere integrata e sempre collegata con tutti i sistemi di dati derivanti dai social media, dalle piattaforme IoT e dagli strumenti ERP e B2B;
  • Collaborativa: le relazioni con i collaboratori e i fornitori devono essere continue e coinvolgenti, per favorire lo sviluppo delle reti commerciali;
  • Sicura: essere in grado di potenziare i propri sistemi informatici e proteggerli dalle intrusioni informatiche e violazioni da parte di hackers;
  • Intelligente: essere scalabile e predittiva, ossia capace di sviluppare una propria intelligenza artificiale per coordinare e gestire tutte le azioni lungo l’intera catena di approvvigionamento. Le tecnologie AI sono in tal senso un prezioso strumento a supporto di tutte le operazioni logistiche;
  • Completa e tempestiva: essere in grado di ricevere, elaborare e restituire dati in tempo reale: la tempestività è cruciale!

Quali sono le funzioni

The catene di approvvigionamento sono oggi sempre più complesse e in continua evoluzione. Ma quali sono le sue funzioni principali? Vediamole una ad una:

  1. Gestione dello stock a magazzino
    I grandi volumi di merci rendono necessario l’implementazione di sistemi informatici che siano in grado di rendere più efficienti le operazioni di movimentazione.
  2. Tracciabilità delle merci
    I flussi in entrata e uscita devono essere costantemente monitorati e tracciati. In queste attività è fondamentale l’utilizzo di sistemi di codici a barre o tag RFID che permettono di raccogliere e condividere informazioni sulle merci lungo l’intera supply chain.
  3. Controllo dei KPI
    Il monitoraggio degli indicatori di performance deve essere sempre accurato e puntuale. Il confronto e l’incrocio di questi dati consente di individuare i punti critici della catena di approvvigionamento, e intervenire tempestivamente con una nuova ottimizzazione.
  4. Relazione con i fornitori
    Lo scambio reciproco e collaborativo con i fornitori è un’attività fondamentale nella Supply Chain. L’obiettivo è quello di standardizzare e integrare i processi in maniera completa.
  5. Gestione delle automazioni
    Lo sviluppo, l’introduzione e la manutenzione delle automazioni sono funzioni tipiche di una catena di approvvigionamento.
  6. Gestione delle attività di magazzino
    I software e i macchinari utilizzati sono strumenti essenziali per l’organizzazione delle operazioni di inventario di magazzino e di picking delle merci.
  7. Pianificazione e gestione dei trasporti
    Tutte le fasi di distribuzione delle merci devono essere attentamente pianificate sulla base di diversi parametri logistici, quali ad esempio i tempi di consegna, le modalità di spedizione ecc.
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