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S2D – Securing Smartbuilding Devices

Il progetto ha avuto come obiettivo la ricerca e sviluppo di piattaforme IoT di nuova generazione che rispettassero i massimi standard di cybersecurity e che fossero predisposte ad implementare soluzioni altamente innovative in difesa di attacchi di sicurezza informatica per i dispositivi prodotti dalle aziende partner. Per raggiungere tali obiettivi sono stati simulati scenari comuni ma anche scenari molto complessi tra cui: compromissione a livello hardware, compromissione a livello software, inferenza e attacchi ad informazioni sensibili da traffico cifrato. Per rispondere ad esigenze di cybersecurity sono state sviluppate di conseguenza soluzioni innovative in grado di mitigare il rischio di attacco a tutti i livelli.

Bando di riferimento

ASSE  1 “RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE”Azione 1.1.4 – Bando per il sostegno a progetti sviluppati da aggregazioni di imprese (attività collaborative di R&S).

Risultati del progetto

Nel progetto sono stati raggiunti diversi risultati tra cui: l’identificazione e analisi completa dei target di sicurezza, la progettazione e sviluppo di tecniche innovative per rilevare e risolvere criticità di sicurezza informatica, sia a livello Cloud che Firmware. A livello di compromissione hardware sono stati considerati algoritmi crittografici, tecniche di finger-printing, tecniche per la protezione del firmware.A livello di compromissione software si sono esplorate tecniche di remote attestation, sono stati realizzati meccanismi per il secure firmware update tramite Internet e la verifica del dispositivo tramite firma digitale. L’applicazione di tali tecniche al caso di dispositivi embedded, con i noti vincoli sia di risorse computazionali, sia di costo che ne derivano, è stata una sfida impegnativa di innovazione. A livello di analisi del traffico cifrato si sono adottati protocolli sicuri e utilizzate tecniche avanzate di machine learning insieme a particolari algoritmi di compressione video.Infine anche l’ottimizzazione dei processi aziendali è stato un risultato fondamentale: si è resa la sicurezza un aspetto portante e trasversale dei processi produttivi implementando a livello ricerca e sviluppo un approccio “Secure by design” attraverso un’adeguata formazione delle persone che è stata resa possibile anche grazie al fondamentale contributo accademico delle Università coinvolte nel progetto.

Il progetto, avviato nell’agosto 2019, coinvolge tre aziende (Videotec Spa –  capofila, EDALAB Srl e BFT Spa) cui è stato assegnato un contributo complessivo di 266.068,74€

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